giovedì 21 febbraio 2008

Filmato il punto “emme” dell’uomo, fulcro del piacere sessuale


Filmato il “punto emme” dell’uomo. Dopo le straordinarie e inedite foto del punto “G”, ecco svelato un altro mistero. Il famigerato punto "M”, centrale operativa dove avrebbe origine il vulcanico orgasmo maschile, non avrebbe più segreti. Un sessuologo, dopo decenni di minuziose indagini, sarebbe riuscito non solo a fotografarlo ma addirittura anche a filmarlo. Se la notizia fosse vera, i risultati della ricerca sul punto "M" supererebbero in sensazionalità quelli sul punto "G" che tanto spazio hanno trovato in questi giorni sui principali giornali. Un esperto in sesso, sessuologia, medicina sessuale e piaceri del sesso, si è letto in questi giorni, ha annunciato di avere fotografato la leggendaria porzione di vagina che manda in visibilio le donne. Il punto "G" sarebbe un ispessimento della parete che divide la vagina dall’uretra. Lo studio e le sperimentazioni cliniche proverebbero scientificamente che solo la donna dotata di questo ammennicolo anatomico può godere del celebre “orgasmo vaginale”.
Stesso ragionamento, in parallelo, si farebbe anche per l’uomo dotato di punto “M”. Da indiscrezioni pare che solo i maschi provvisti di un gran punto emme avrebbero la fortuna di godere con pienezza le durevoli piacevolezze del sesso. Il punto “M”, come il punto G, sarebbe un ispessimento anatomico molto sensibile al tatto, alla vista e ai pensieri. Da quello che si è riuscito a capire, dalle prime frammentarie notizie che sono state divulgate dalle agenzie di stampa di tutto il mondo, l’ispessimento virile si troverebbe in un’area ben localizzata dove si incrociano le gambe dell’uomo. Per essere più precisi dobbiamo, però, aspettare la pubblicazione dello studio sulla Youtube of Sexual Medicine.
L’attesa è spasmodicamente palpabile per i risvolti pratici e immediati che potrebbe avere la scoperta. Sapendo dove agisce il piacere, infatti, si salterebbero gli estenuanti preliminari d’eccitamento e si andrebbe dritti al dunque. In un mondo che va sempre più veloce, lo studio sul punto “Emme” spianerebbe la strada al fast sex.

iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

lunedì 18 febbraio 2008

Gli italiani chiedono riforme “ad funciam”


Superlativo successo del sondaggio di iliubo dedicato alle riforme istituzionali necessarie all’Italia per cambiare il sistema paese fin dalle fondamenta. A campagna elettorale iniziata e con i leader dei partiti impegnati a mettere a punto i programmi per il futuro buon governo, risulterà utilissimo agli addetti ai lavori conoscere il parere scientifico popolare degli italiani che andranno a votare ad aprile. L’opinione pubblica è fondamentale per elaborare i messaggi più penetranti, le promesse più azzeccate per arrivare dritto alla testa dell’elettore. E' di vitale importanza per i politici: sapere con estrema precisione se l’italiano desidera avere le tasse alte, basse, medie; sapere se l’italiano è d’accordo con la proposta di quintuplicare gli attuali stipendi; sapere se l’italiano concorda con l'ipotesi di azzerare il costo dei generi di prima necessità e regalare a chi non se li può permettere i generi voluttuari di seconda necessità (compresi gli amati Suv per salutari passeggiate negli ecologici giardinetti pubblici). Tramite il blog di iliubo si è posta agli italiani la seguente domanda: “Si parla tanto di riforme istituzionali, quale forma di stato preferisci?”. Dall’elevatissimo numero di partecipanti che hanno inondato di clic il sito dei siti, si capisce quanto sia alto l’interesse degli elettori nei confronti di argomenti forti, di questioni essenziali alla vita democratica del paese. Ben sette italiani su cinquantaseimilioni hanno partecipato all'originale sondaggio on line. Un risultato straordinariamente straordinario che ha superato le più rosee rosate aspettative dei promotori dell’inchiesta demoscopica e gli stratosferici numeri eccezionalmente eccezionali dei sondaggi lanciati da portali ben più grandicelli. Per facilità di scrutinio abbiamo proposto ai votanti cinque intuitive risposte per cinque riforme possibili. Eccole: 1) Democratica maggioritaria corretta equilibrata uniformata popolare; 2) Dittatoriale prepotente con correttivo totalitario tirannico oppressivo proporzionale ; 3) Condominiale incasinato violento intollerante con sbarramento ai piani intermedi; 4) Tribale violento sanguinario con elezione diretta della vittima sacrificale; 5) Ad funciam. La stragrande maggioranza degli italiani, con un sonante 71 per cento, ha risposto a gran voce che preferisce riforme istituzionali “ad funciam” per sostituire precedenti riforme fatte con i piedi. Il 29 per cento degli italiani si è espresso per riforme “simil condominiali”. Nessuno ha invece optato per le altre soluzioni, evidentemente ritenute non adatte alla Nuova Italia e alla Terza Repubblica .

iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

lunedì 11 febbraio 2008

Il partito dei partiti è una realtà, ecco il programma politico


Hillary Obama, John Huckabee, Barack Clinton, Mike McCain hanno rotto gli indugi fondando un nuovo partito, il partito dei partiti che più partito non ce n’è.
Si chiamerà “Il Partito” in quanto composto esclusivamente da chi è partito, da chi è partito di testa, da chi è partito emigrato, da chi è partito per l’aldilà, da chi è partito e non ritorna più, da chi vuole partire e non ritornare più indietro. L’ambizione, a differenza di tutti gli altri innumerevoli partiti, è di non riuscire a prendere un solo voto alle elezioni. Sarà difficile ma il pessimismo non manca. Vogliamo che tutto cambi perché cambiando non cambi niente di quello che vorremmo cambiare cambiando ma che cambi finalmente qualcosa col cambiamento (la verità è che nessuno ci sta capendo più nulla!).
Il programma elettorale sarà semplice e fondato su pochi ma concreti punti irrealizzabili. Vi anticipiamo di seguito quelli più significativi:
- riduzione delle gomme da masticare;
- riparazione del buco dell’ozono col risparmio delle gomme da masticare;
- ritorno all’illuminazione pubblica a candela;
- ritorno al trasporto pubblico con i carretti trainati dagli ecologici e silenziosi muli;
- sostituzione dell’euro col baratto nel commercio e nelle contrattazioni in borsa;
- introduzione della rivoluzionaria tassa su chi tassa;
- introduzione del veloce pagamento dei tributi con indumenti intimi (preferibilmente mutande);
- introduzione del “culometro” (sul principio che chi ha più fortuna aiuta in maggiore misura il prossimo);
- invio dei fannulloni ai lavori forzati;
- spedizione dei lavoratori al riposi coatti;
- introduzione della norma che chi non lavora non fa l'amore e chi non fa l'amore deve lavorare;
- ritorno alla distinzione netta tra uomini ed animali.

Che ne pensi? Se hai delle proposte scrivici.
iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

Bagni di autostima per non sputarsi allo specchio


Facciamoci bagni di fiducia, ogni giorno. Alziamo i livelli di autostima. La mattina appena svegli invece di guardarci allo specchio e sputarci, rimuoviamo lo specchio e attacchiamo al suo posto alla parete la nostra migliore foto dove siamo e ci percepiamo belli, felici e sorridenti. Riserviamo la saliva per altro.
Ma si può ridere se ci sentiamo brutti e sfortunati? Certo che si può ridere! Se la natura ci ha preso per il culo facendoci nascere con connotati non corrispondenti a convenzioni di bellezza e intelligenza universalmente accettati, facciamo anche noi la stessa cosa: prendiamo per il culo la natura che ci ha voluto giocare un tiro mancino. Convinciamo e convinciamoci che siamo degli adoni e dei geni. Chi ce lo può vietare? Nessuno! Lottiamo per migliorare la percezione di noi stessi, lottiamo per affermarci, lottiamo per realizzarci, lottiamo per sentirci belli, lottiamo per accettarci e farci accettare, lottiamo per diventare Miss o Mister Bellezza, lottiamo per diventare il nuovo Alberto Einstein.
Non facciamoci condizionare da fattori interni o esterni o da gente invidiosa e interessata. E poi chi sono gli altri che ci giudicano? Ma chi sono?
Affermano i migliori manuali di psicologia che con un’autostima bassa ti senti un pezzo di merda, ti senti la feccia del mondo, ti senti l’ultimo degli ultimi, ti senti il primo degli sfortunati, il primatista della sfiga, il detentore mondiale dei fallimenti, il premio Nobel dell’ignoranza, il premio Oscar della schifezza e della tristezza.
Dice la realtà che con un’autostima alta avrai in premio te stesso, la bellezza, la fortuna, la ricchezza, la generosità, l’amore, la felicità e tanta tanta saliva per sputare (non contro vento) ma dove la terra è arida.

Iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

giovedì 7 febbraio 2008

Italiani con le palle rotte, esito dell'inchiesta demoscopica


Gli italiani con le palle hanno votato. L’atteso sondaggio dei sondaggi ha dato finalmente il suo responso. Altro che elezioni politiche! Altro che elezioni elettorali! Altro che chiamata alle urne per eleggere il sindaco che risolverà tutti i problemi della città cancellandoci i tributi locali! Altro che referendum per decidere il migliore sistema condominiale! Altro che scegliere tra Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e Fabio Capello! Gli italiani sono stati chiamati in massa a rispondere al quesito dei quesiti decidendo una volta e per tutte come ce le hanno le palle in questo preciso momento storico partecipando on line al question time di iliubo. E gli italiani non hanno deluso le aspettative. Hanno risposto numerosissimi a una domanda chiara, semplice, secca, tranciante: Come ce le hai le palle? Per rendere il sondaggio scientificamente credibile e le operazioni di voto più difficili ed elaborate, è stata formulata una domanda a risposta multipla. La statica equipe di statistici stitici di iliubo ha suggerito cinque risposte:

1) Ho le palle gonfie!

2) Ho le palle rotte!

3) Ho le palle frantumate!

4) Ho le palle schiacciate!

5) Ho le palle disintegrate!

Volete sapere come si è schierato il popolo degli elettori italiani?

Ecco i risultati dello scrutinio:

- il 42 per cento degli italiani aventi diritto ha risposto che ha le palle rotte;

- il 38 per cento dei votanti si è diviso a metà tra l'avere le palle gonfie e l'averle disintegrate;

- il 18 si è spaccato anch'esso a metà rispondendo in parte "ho le sfere schiacciate" e in parte "ho le palle frantumate";

- il restante due per cento ha risposto che ha le palle e basta!
iliubo

mercoledì 6 febbraio 2008

San Valentino, amori a pagamento romantico


L’amore romantico a pagamento di San Valentino. Chi si sente innamorato deve pagare. Se non paga non ama e non si sentirà amato. Il mese di febbraio porta questo in dote. La data fatidica è il 14 febbraio, il giorno più triste per chi ama, vuole amare, vuol sentirsi amato, vuol ricambiare l’amore ma non ha un soldo in tasca. Il 14 febbraio da festa dell’amore e degli innamorati si trasforma in ricorrenza terribile per chi non ha denari nel portafogli o risparmi in banca. E si trasforma in dramma e causa di crisi esistenziali per chi arriva al giorno dell’amore senza una compagna o un compagno con cui celebrare il santo protettore degli amanti, degli amati e degli innamorati. È triste non trovare i soldi per il regalo di San Valentino. È deprimente non avere le finanze per acquistare il diamante o la crociera nello spazio con cui fare contento il proprio partner. È disumano osservare, in solitudine, coppie avvinghiate nei giardini pubblici in occasione dei festeggiamenti in pompa magna. San Valentino, per evitare sofferenze, dovrebbe essere cancellato dal calendario e dalla memoria collettiva. I più innamorati di San Valentino, diciamocelo chiaramente, sono i titolari di gioiellerie e ristoranti, gli organizzatori di feste, gli impresari di agenzie dell’amore e di finanziarie, i poeti dell’amore estemporaneo, i banchieri, gli usurai, le prostitute, i magnaccia, i pasticcieri, i propositori di regali.
Sei solo e vuoi un amorevole consiglio per San Valentino? Sparati con una pistola caricata a salve!
Sei innamoratissimo ma in condizioni di povertà e vuoi colpire la tua fidanzata con un regalo sorprendente? Prendi una pietra su un arenile ghiaioso.
Il caro vita ti ha ridotto alla miseria ma vuoi fare lo stesso un pensierino al tuo compagno? Mettiti davanti a un bar e aspetta pazientemente che un cliente compri una confezione di Baci Perugina, li mangi e butti via l’involto dei cioccolatini con su scritta una frase d’amore da donare col cuore a chi ti ama!
Sei innamorato ma sei allergico ai regali? Ama tutto l'anno ma sommergendoti di impegni, affaticamenti e pensieri in prossimità della festa.
Hai le finanze ma soffri di una grave forma di amnesia che ti induce a dimenticare San Valentino? Ringrazia l’oblio e FATTI UN BEL REGALO con romanticismo.
Hai un partner o una partner che che fa di San Valentino una questione di vita o di morte? Arrangiati!

iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)
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