sabato 23 gennaio 2010

La grande lezione di vita di Nick Vujicic

Cadere per rialzarti. Ricadere per rialzarti di nuovo. Provando una, cinquanta, cento volte fino a quando sarai all'inpiedi, trovando semplicemente la forza dentro di te. Superare le difficoltà, qualsiasi ostacolo, come se stessi superando un esercizio di matematica, di italiano. Accettare la sfida dell'esistenza per vivere in qualunque condizione, in qualsiasi situazione, anche ricominciando da zero, anche partendo svantaggiati, senza alcun mezzo apparente. Ecco la grande lezione di vita che ci viene da Nick Vujicic. Nick si è accettato così com'è, per come lo ha messo al mondo Madre Natura senza braccia e senza gambe. Nick vive e si diverte e ride, irradiando vita, energia, rappresentando un modello per tanti ragazzi sani di corpo in cerca di qualcosa di apparentemente mancante per essere anche sani di mente. Grazie Nick.

martedì 19 gennaio 2010

L'acqua sensibile che ride e soffre

L'acqua è viva. L'acqua ci parla. L'acqua soffre. L'acqua ride. L'acqua reagisce. L'acqua è sensibile e ricettiva così come l'essere umano. E' sconvolgentemente straordinaria la scoperta dello scienziato e ricercatore giapponese Masaru Emoto che ci fa capire tanto della vita e dei misteri del mondo se non dell'universo. Masaru Emoto è riuscito a mettere a punto una tecnica per fotografare al microscopio i cristalli che si formano durante il congelamento dell'acqua. Lo scienziato ci ha mostrato che l'acqua ha un'anima, che l'acqua partecipa alla vita del mondo, che l'acqua reagisce in maniera differente alle vibrazioni esterne: alle parole, alla musica ed anche ai pensieri e al nostro atteggiamento, al nostro umore. L'acqua assume una struttura interna sempre più armonica, felice e serena se esposta a parole, sentimenti e musica che esprimono amore, gioia, gratitudine, fiducia, fede, preghiera, contemplazione, estasi: emozioni, sinsomma, positive. I cristalli di acqua, al contrario, si "guastano" alle parole di Hitler, alla musica metal, a espressioni di odio, di rancore, di violenza, di aggressione. L'acqua, insomma, viene disturbata da emozioni negative. Ma può ritornare indietro se esposta alle vibrazioni positive, ad esempio, di una preghiera o di una carezza.
Le scoperte dello scienziato giapponese ci debbono far riflettere in profondità perché l'uomo, così come esattamente il pianeta Terra, sono costituito per un buon 70 per cento di acqua. Il nostro corpo è quasi tutto acqua e se le minuscole particelle di acqua reagiscono, da sole, alle sottili e invisibili vibrazioni che provengono dall'interno di noi stessi e dall'esterno...

giovedì 24 dicembre 2009

Babbaluci a Raffadali, un natale con le corna


Natale con le corna. Fine anno di tradimenti, follie e pazza gioia. Una festività all'insegna dell'originalità gratuita e dell'umorismo sano. “Babbaluci”, il lungometraggio scritto e diretto da Raimondo Moncada, sarà presentato e proiettato questo fine settimana anche a Raffadali. L’iniziativa è promossa dal sindaco Silvio Cuffaro e dall’Assessore alla Cultura Angelo Salemi e rientra tra le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale per la fine dell’anno. Il film “Babbaluci”, prodotto dall’associazione culturale “Emanuela Loi” di Agrigento, sarà presentato e proiettato domenica 27 dicembre 2009, alle ore 21,00 al palatenda allestito in piazza Progresso. Saranno presenti, tra gli altri, l’autore Raimondo Moncada, il presidente dell’Associazione “Emanuela Loi” Fabio Fabiano e alcuni attori del cast, molti dei quali di Raffadali tra cui ricordiamo in particolare gli autoctoni: Enzo Alessi, Lucia Alessi, Pino Faseli, Elias Vella, Tonina Rampello, Silvana Gacioppo, Ninetta Inglima, Giovanni Ferro, Anfonso Gueli, Maria Bruno, Gianni Casà, Luna Moncada, Francesca Fregapane, Alessandro Gueli, Angela Nocera e gli elementi della locale banda musicale “Luigi Parisi” diretta dal maestro Filippo Ragusa. A presentare l’iniziativa, per l’Amministrazione comunale, ci sarà l’assessore alla Cultura Angelo Salemi.
L’ingresso per la visione di “Babbaluci” è gratuito. In questo modo, l'autore del vero, autentico, inimitabile cinema d'essay senza patente punta a battere il record di incassi dei cinepanettoni di De Sica e di Pieraccioni: Natale a Beverly Hills e Io e Marilyn.
“Babbaluci” prosegue così il tour di presentazioni e proiezioni. Si ricordano alcune tappe: il film è stato selezionato e proiettato al festival nazionale di cinema ironico “Comedy September” di Monsummano Terme (Pistoia), allo “Sciacca Filmfest” e presentato alla rassegna di Arte e Cultura Siciliana “Ignazio Buttitta” di Favara e a Joppolo Giancaxio.
Il film umoristico di Raimondo Moncada, liberamente ispirato al libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello stesso autore, ha al centro le corna e il gossip popolare sul tradimento coniugale.
Il lungometraggio ha una durata di cinquanta minuti.
“Babbaluci” è stato realizzato in economia, grazie al gratuito apporto di autori, tecnici, musicisti e di circa cento attori e figuranti non professionisti della provincia di Agrigento che di mestiere fanno ben altro: imprenditori, impiegati comunali, dipendenti provinciali, insegnanti, rappresentanti delle forze dell’ordine, rappresentanti farmaceutici, assistenti sociali, pasticcieri, studenti universitari, pensionati, casalinghe, disoccupati. Attori e tecnici provengono da Sciacca, Agrigento, Raffadali, Favara, Casteltermini, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Sutera e Joppolo Giancaxio dove sono state girate le riprese esterne del film.
Regia, soggetto e sceneggiatura di “Babbaluci” sono di Raimondo Moncada, la direzione di produzione di Fabio Fabiano, la direzione della fotografia e del montaggio di Pino Simonaro, le riprese di Salvatore Bongiorno, l’ottimizzazione digitale di Alessandro Giuliana.

Sito ufficiale: http://www.babbalucifilm.blogspot.com/
Il trailer di “Babbaluci” è su Youtube all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=9tL9UYFAu70

venerdì 20 novembre 2009

Mister Lippi, perché non sposa Cassano?


ERA ORA! Finalmente si cambia domanda alle conferenze stampa del Commissario tecnico della nazionale italiana di calcio. Da oggi in poi i giornalisti sportivi chiederanno: signor Marcello Lippi, il 19 giugno 2010 andrà al matrimonio di Antonio Cassano? I lettori dei giornali, i telespettatori dei tg e delle trasmissioni di approfondimento davano da tempo segni di stanchezza per il piacevole tormentone: Cassano sì, Cassano no. Non ne potevano più di sentire chiedere a Marcello Lippi: Cassano gioca? Cassano sarà convocato per l’amichevole? Cassano farà parte dei convocati ? Cassano sarà recuperato? Ci sarà spazio per Cassano?
Insomma, Cassano in tutte le salse e sempre Cassano. La nazionale perde: ma Cassano sarebbe servito! La nazionale pareggia: ah se ci fosse stato Cassano! La nazionale gioca male: la causa è la mancata convocazione di Cassano. La nazionale vince: però se ci fosse stato Cassano il punteggio sarebbe stato ancora più rotondo! La nazionale batte tutti, mortifica il Brasile per 10 a zero nella finale e conquista la coppa del mondo: comunque con Cassano sarebbe stata tutta un’altra musica!
Tutta colpa di Marcello Lippi che si è intestardito a non convocare Cassano.
- Mister Lippi perché ancora non gioca Cassano?
- Non parlo di Cassano parliamo della partita, di chi ha giocato, di chi è sceso in campo.
- Va bene mister Lippi. Allora le chiedo se c’è un minimo di speranza per Cassano la prossima volta.
- Mi avete rotto con la storia di Cassano. Parliamo della bella qualificazione raggiunta in anticipo per partecipare ai prossimi mondiali.
- Ma Cassano partirà per il sudafrica del 2010? E cosa pensa dei sonori fischi rivolti direttamente a lei? E della minaccia di invasione dei tifosi a favore di Cassano cosa pensa? E dello sciopero del tifo a cui pensiamo si arriverà se non farà giocare Cassano?
Finalmente Cassano ha deciso di sposarsi. Oggi apprendiamo tramite i mezzi di informazione che il fuoriclasse barese ha comunicato che il 19 giugno 2010 in pieno mondiale sudafricano, Antonio cassano ha fissato la data del suo matrimonio con l’attuale fidanzata Carolina Marcialis. Parlando di Lippi e della nazionale italiana di calcio i giornali hanno titolato: Cassano, addio alla maglia azzurra.
Azzo! Mister Lippi, questo vuol dire che Antonio Cassano non potrà giocare con la nazionale italiana italiana?
Perché, mister Lippi, non convince Cassano a rinunciare alle nozze?
Ma mister Lippi, non ci verrà a dire che preferirà andare in sudafrica e a rinunciare al matrimonio di Antonio Cassano?
Ma ci dica la verità mister Lippi: il 19 giugno 2010 andrà al matrimonio di Antonio Cassano?
Ma mister Lippi, perché non lo sposa lei il signor Cassano?

Iliubo
(© Proprietà dell'ingegno di iliubo. Se si ha intenzione di utilizzare integralmente o parzialmente il post al di fuori di questo blog, riportare la fonte specificando che è tratto da www.iliubo.blogspot.com)

sabato 14 novembre 2009

Business dell'acqua sulla Luna


Arriva anche la luna minerale! Acqua minerale naturale, acqua minerale effervescente, acqua minerale minerale lunare prodotta direttamente sull’unico satellite del pianeta terra. L’ente spaziale americano, la Nasa, ha finalmente scoperto ingenti giacimenti del prezioso liquido, tanto più prezioso perché sulla terra è destinato a esaurirsi. L'acqua terrestre ha insomma i giorni contati. Tant'è che costa cara e si vende in bottiglia. E allora? La Nasa ha avuto naso. Ha fiutato l’affare e invece di cercare inutilmente gli alieni in giro per lo spazio remoto ha focalizzato la propria attenzione sull’H2O che è il celebre simbolo chimico dell’acqua. Non più bottigliette di acqua terrestre nel futuro dell’uomo, ma bottigliette e lattine di acqua lunatica. La presenza di grandi quantità di acqua extraterrestre è stata ufficialmente confermata dalla Nasa, a poco più di un mese dal lancio da parte della sonda LCROSS (Lunar CRater Observation and Sensing Satellite) di un missile terra-luna contro il cratere Cabeus al polo Sud del satellite. L'analisi spettrografica della nuvola di detriti provocata dall'impatto del missile “nasone” sul suolo lunare ha confermato la presenza di grandi quantità d'acqua allo stato ghiacciato. Una scoperta definita rivoluzionaria.
Enorme cisterne spaziali si preparano a partire alla volta della Luna dove, siamo sicuri, saranno impiantate fra non molto le industrie dell’acqua. La Nasa con l’acqua extraterrestre pensa di soddisfare il fabbisogno della popolazione del pianeta. Pagando, si potrà avere in preziose bottiglie artistiche la preziosa acqua della luna che per tanto tempo hanno ammirato a occhi sgranati dall’Africa interi popoli assetati. Il progetto prevede diverse fasi di sviluppo dell’industria idrica lunatica. La produzione inizialmente avverrà direttamene in loco. Successivamente si pensa di realizzare un lungo idrodotto, una conduttura lunga 384.400 chilometri che collegherà i giacimenti idrici lunatici alla base idrica della Nasa. In Sicilia, ad Agrigento, i cittadini assetati si dovranno accontentare di vedere l’acqua neanche con il binocolo. Poi, una volta che la Nasa metterà a regime il servizio idrico lunatico, può essere (ma non è certo) che gli agrigentini vedranno la nuova acqua con il binocolo.
Intanto, è iniziata la corsa alla raccomandazione per l'ottenimento del posto di lavoro. In tempi di crisi era più che prevedibile. Per avviare l’industria dell’acqua lunatica ci sarà bisogno di ingegneri idraulici, minatori, pompisti, riempitori, autisti spaziali, solisti, assaggiatori, bevitori. Si darà così una risposta alla disoccupazione universale e si stimolerà l'economia del mondo. Tanti posti per tutti i pasti non più sulla terra ma sulla Luna. Prepariamoci all’imminente futuro.

iliubo
(© Proprietà dell'ingegno di iliubo. Se si ha intenzione di utilizzare integralmente o parzialmente il post al di fuori di questo blog, riportare la fonte specificando che è tratto da www.iliubo.blogspot.com)

domenica 1 novembre 2009

Bare on-line nella grande distribuzione


Internet in soccorso della morte economica. Chi l’avrebbe mai detto! Ti organizzi comodamente da casa il tuo funerale con la bara che dici tu e a prezzi modici. Una morte facile facile, confortevole, a portata di mano, organizzabile a piacere on-line. Il cofano ora te lo ordini in camera ardente con un clic, della misura, della foggia, del prezzo che decidi tu senza alcun contatto con il becchino e addetti delle agenzie di Pompe Funebri che quando ci passi ti tocchi sempre nelle parti intime intime. Si avvera così un’altra previsione del nostro amico scrittore Raimondo Moncada che nel suo libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” ci fa “vivere” con leggerezza un aspetto misterioso e doloroso dell’esistenza umana, proiettandoci anche nel futuro sempre roseo del settore funebre. Un futuro molto, ma molto redditizio. La conferma ci arriva oggi con un servizio pubblicato in prima pagina sul sito del Corriere della Sera, dal titolo “Bare online, Wal-Mart entra nel business”. Il sottototiolo è “Prezzi concorrenziali, penotazioni via web, consegna a domicilio. La più economica? Costa meno di 900 dollari”. La grande catena di distribuzione americana, appunto la Wal-Mart, ha deciso di buttarsi a “corpo morto” nel business funebre on-line. Così oltre a trovare in catalogo mutande, tappeti, caffettiere, materassi, elettrodomestici, trovi pure pagine e pagine di bare a prezzi stracciati a cui non puoi dire di no. E' come se in Italia Standa, Oviesse, Rinascente e altre catene della grande distribuzione si mettessero a vendere articoli funebri. Negli Stati Uniti d'America accade e si sta diffondendo a macchia d'olio.
La Wal-Mart si è in pratica messa in concorrenza con Costco Wholesale che fa la stessa cosa. Cofani in legno, in acciaio, in bronzo, di cartone, riciclabili, usa e getta, ti vengono recapitate entro poche ore a domicilio. Il posta-becchino ti bussa alla porta e ti porge gentilmente il pacco: “C’è una bara per lei!”. La compri non solo per l’immediato, per l'urgenza, ma anche per trovartela bella pronta quando succederà l’evento degli eventi. La puoi scegliere tranquillamente guardandotela da dentro, da fuori, nei dettagli, con la possibilità di montarla tu con colori e forme diverse. Tu stesso puoi diventare il creatore on-line della tua bara come già fanno in internet, ad esempio, le case automobilistiche. L’unica differenza è che l’automobile la guidi tu in strada, la bara la portano altri mentre tu ti dirigi da solo nell’aldilà.
Il business è business! Anche se c’è di mezzo la morte, con il dolore gli imprenditori tirano avanti la baracca: danno posti di lavoro, tirano su l’economia. La morte, d’altronde, è uno dei settori cruciali che non è andato in crisi con la rottura delle balle finanziarie e perciò bisogna fare in modo che divenga più produttivo per aumentare i guadagni e aumentare il numero degli occupati. Ci informa il Corriere che uno studio della National Funeral Directors Association stima in un miliardo di dollari i ricavi annuali del settore dei servizi funebri negli Usa. La Wal-Mart per mortificare la concorrenza e accaparrarsi quanti più morti possibili si è messa a tirare i defunti per i capelli. Il rapporto qualità prezzo è davvero appetibile. L'offerta non si può rifiutare. Ci sono bare stupende sotto i mille dollari. Si va dagli 895 dollari per la cassa in acciaio «Dad Remembered», fino ai 2899 dollari per la bara rifinita in bronzo «Sienna Bronze». Un business destinato a salire con una concorrenza che si farà spietata e che farà delle vittime eccellenti. Con l’aumento delle vendite on-line a piangere della morte saranno le tradizionali Pompe Funebri.

iliubo
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