domenica 5 luglio 2009

Funerali Jackson, bagarinaggio per le esequie


Bagarinaggio per la partecipazione ai funerali di Michael Jackson. I fans in delirio non stanno badando a spese per assistere all’ultimo spettacolo del loro amato idolo. In milioni si stanno organizzando per riversarsi nella contea di Los Olivos, in California, dove sorge la reggia ludica e il parco giochi del re del pop: Neverland. Uno degli imperdibili ultimi addii si è organizzato allo Staple Center. Solo 17.500 i posti disponibili per il memorabile Memorial, a fronte di richieste di partecipazione che superano il numero di 8 miliardi: sei dal pianeta Terra, due dal con fine extraterrestre.
Oltre ad esserci un’agenzia che sta pensando a distribuire i biglietti di ingresso del Tributo dei Tributi ai più fortunati tramite sorteggio, chi ha già ricevuto il tagliando dalla dea bendata lo sta a sua volta ripiazzando caro ed amaro. Nulla da eccepire. C’è un mercato e nella patria del mercato il mercato deve essere lasciato libero. Ci sono tantissime richieste a cui bisogna far fronte. E di fronte a pochissimi posti disponibili fiorisce il bagarinaggio. I prezzi sono ormai arrivati alle stelle e si è arrivati anche allo stadio estremo: si assiste al bagarinaggio sul bagarinaggio. Chi acquista il biglietto da un bagarino (bestemmiando per il caro-prezzi!) a sua si trasforma in spietato bagarino rivendendo il proprio ticket a prezzo triplicato. In tempi di crisi, ogni occasione è buona per trarne profitto e portare il pane a casa.

Il funerale di Michael Jackson è l’evento degli eventi del Terzo Millennio. Intere compagnie, interi popoli fansfanatici si stanno spostando negli Stati Uniti d’America. E' come se si stesse per assistere al big match dei big match del secolo con in campo l’Inter, la Juventus, il Milan o la mitica Akragas. In California, stanno ovviamente trasferendo bottega molti uomini d’affari, commercianti, venditori di gadget: magliette, spille, dischi, inediti, creme sbiancanti, medicine ringiovanenti, elisir di Peter Pan. Per i profittatori, Jackson si sta trasformando da morto in una miniera d’oro. Un pelo trovato a qualche chilometro di distanza da Neverland e subito attribuito alla testa del cantante è stato venduto a 150 mila dollari. Chi se ne importa se aveva tutta l’apparenza di essere un crine di cavallo. Il pelo gecsoniano aveva la garanzia della certificazione certificata da riconosciute agenzie di certificazioni e questo è stato più che sufficiente per l'acquisto dell'adorato cimelio.
intanto, nei siti dove sono state annunciate celebrazioni a suffragio o dove si prevedono manifestazioni a ricordo, si sono piazzati i mezzi e il personale di tutte le tv del mondo. Sarà assicurata la diretta televisiva mondiale, interplanetaria e universale a reti unificate con la pubblicità. Ai dittatori di tutto il mondo, sono state inviate delle accorate richieste affinché consentano ai detenuti innocenti, agli incolpevoli torturati e desaparesidos, di partecipare al dolore dei disperati fans di Michael Jackson assistendo agli attesi funerali in diretta tv. Speriamo bene.

iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)



La foto di questo post è stata tratta da Wikipedia

giovedì 2 luglio 2009

L’erede apocrifo di Michael Jackson


“All my property to my friend iliubo. All debts to relatives”. È il passaggio più significativo del testamento apocrifo di Michael Jackson uscito a sorpresa in un momento in cui sta suscitando furiose polemiche il contestatissimo atto notarile con cui la celebre pop-star avrebbe tra gli altri escluso dall’eredità il padre o chi ne fa le veci. Oggi è venuto fuori prepotentemente un altro testo che, secondo alcuni accreditati esperti laureati in Espertology, sarebbe autenticamente originale tra i tanti testamenti originali che starebbero circolando o si appresterebbero a circolare. In una mezza paginetta ci sarebbero condensate le ultime volontà dell'artista. La frase più importante scritta in slang codicistico-legale è la seguente: “All my property to my friend iliubo. All debts to relatives”. Tradotto in italiano terra-terra significa: “Tutte le mie proprietà al mio amico iliubo. Tutti i debiti ai parenti”. Se il contenuto del nuovo testamento venisse confermato, sarebbe un clamoroso e inatteso colpo di scena in una querelle destinata, secondo altri esperti di Espertology, a durare nel tempo. Aspettiamo la sua pubblicazione e soprattutto l'autenticazione legale prima di pronunciarci.

I parenti, comunque, in questi casi non se la prendono mai a male, non si offendono presi come sono dal dolore per la incolmabile perdita. Quando si ama una persona, quando si è legati affettivamente a qualcuno, specialmente se ricco sfondato, a tutto si pensa fuorché ai soldi, ai beni, alla miliardaria eredità, alle lussuose ville, agli incommensurabili diritti d’autore come quelli che si stanno a fatica contando sui mitici successi musicali di Michael Jackson e sugli inediti che si preparano a uscire come i funghi. Siamo dunque fiduciosi che sull'ultimo testamento apocrifo non ci saranno ricorsi e impugnazioni. Ci auguriamo che in futuro diventi sana consuetudine lasciare l’eredità agli amici (o al massimo agli sconosciuti) e non ai familiari. Lo scopo è non scontentare nessuno. È, infatti, storia di ogni morte in ogni latitudine del pianeta che sorgano sempre civili discussioni, sommessi mugugni, violente liti tra i congiunti del caro estinto specialmente quando si vogliono tanto bene (a questo proposito suggeriamo la lettura del libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” di Raimondo Moncada - ormai divenuto un classico in materia e che sta facendo scuola nei licei e alle materne - per avere un’idea illuminante sulle tante tacitate ipocrisie e sugli incredibili retroscena che trasformano il lutto in qualcosa di ridicolo).

Milioni di fan stanno intanto piangendo un artista unico al mondo che, nonostante la celebrata e meritata fama, è morto credendo di essere stato abbandonato e non più amato come prima dal suo popolo . Ai milioni di fan si aggiungono adesso nelle celebrazioni i detrattori e tanti uomini d'affari. Michael Jackson, ora che è scomparso, vale quanto e più di prima. C’è la corsa all’acquisto delle sue immortali canzoni, c'è la corsa a stampare gli album con i grandi successi internazionali, c'è la corsa rincorsa a uscire dai cassetti cimeli, gadget autografati e inediti più o meno attribuibili al cantante e ballerino nativo di Gary, dove nacque Gary Cooper. Prima che ci rubino il copyright, dichiariamo pubblicamente che molti degli inediti dell’amico Michael li abbiamo nel cassetto noi, amici ultramiliardari della Fondazione Iliubo. Ma "This is it" è un inedito? Cd, dvd, dischi in vinile e dischi volanti, saranno usciti dalla cassaforte al momento opportuno, quando le quotazioni schizzeranno in cielo. Anticipiamo solo qualche titolo: “Vitti Diana Crozz supra nu cannuni”, “A Cammara-tease”, “U carritteri of the world”, “Tarantel americana”, “Beautiful Sicilia bedda”, “The pampina of the l’aliva”, “Si was married pink Rosa”, “Flower flower for ciuri ciuri”, “Tirichitollas”. Secondo gli esperti di Espertology che noi abbiamo contattato, sarebbero un falso le canzoni che stanno girando in questi giorni con vari supporti taroccati con il marchio “The gretatest hits” al solo scopo di vendere e scalare le classifiche “Top ten” dei dischi più venduti in tutti i paesi come: "Thriller", "Billie Jean", "Bad", "Dangerous", "I Just Can't Stop Loving You", "Dirty Diana".
Ma come è morto Michael Jackson?
È la domanda su cui tanto si stanno scervellando medici e farmacisti ameri-cani per aggiornare una biografia unica al mondo e per fare uscire fra non molto montagne di libri sul king del pop per rilanciare la boccheggiante industria editoriale : “Tutto sulla morte di Michael Jackson”, “Le miracolose medicine di Michael Jackson”, “I segreti della terapia antinvecchiamento di Michael Jackson”, “Tutto sul faraonico funerale di Michael Jackson”, “Tutto di tutto su Michael Jackson”.

Iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)
La foto di questo post è stata tratta da Wikipedia

sabato 27 giugno 2009

Final sex, ai depravati l’hard sentenza


Sesso, sesso e ancora sesso. Come lo fa? Dove lo fa? Con chi lo fa? Con quanti lo fa? Con che cosa lo fa? In quanto tempo lo fa? Perché lo fa? Lo fa? Sui giornali italiani e internazionali non si parla d’altro. Sulla carta stampata il sesso impazza, ma il sesso di quello forte, il sesso per palati fini e vaccinati. E, d’altronde, è comprensibile. Vale sempre la legge delle quattro “S”: “Sesso, sasso e sasizza di suino (n.d.r. salsiccia di maiale porco)”. Gli anglosassoni di lingua inglese o americana dicono: “Sex, sax e sox of six”.
È un principio infallibile per vendere copie a tiratura industriale. Ci indigniamo ma poi alla fine ci interessiamo furtivamente. Ci disturbiamo ma poi alla fine curiosiamo segretamente. Ci turbiamo ma poi alla fine compriamo i giornali con gli scandali strillati e leggiamo copertamente. Ci scandalizziamo ma poi alla fine approfondiamo le inchieste bollenti con celato interesse. Il prurito del gossip a luci rosse, l’osé che fa grattare, ha la meglio sui terremoti, sulle guerre, sulle povertà, sulle malattie, sulle suocere petulanti. Specialmente in estate, sotto la frescura oziosa di un ombrellone e di fronte a un invitante panorama di tante tette tinte e culi calati al calante vento.
Vuoi mettere a confronto la sanguinosa verde guerra civile in Iran, con i rossi retroscena piccanti di una orgiastica multistoria d’amore con protagonisti personalità importanti? Vuoi mettere la crisi economica, la disoccupazione, la disperazione di tante famiglie di fronte all’appassionante eruzione di notizie peccaminose giungenti dalle vulcaniche stanze del potere dove il governante di turno governa la governante che torna?
In effetti non è la stessa cosa! Il confronto non regge. E poi diciamocela tutta: ogni maschio italico latino vorrebbe mettersi a turno per prendere il posto del governante di turno e governare la governante che torna!
Come dissero un tempo i saggi antichi dopo il responso dei seggi assaggiati in un ormai famoso saggio modo di dire: “Il pelo vince sempre sul palo. E il palo è difficile da conficcare al polo”.
Un motto emblematico che illumina chiaramente la situazione che stiamo vivendo.
Il sexgate risulta essere statisticamente il passatempo preferito degli italiani, anche di quelli bigottamente puritani. Lo dimostrano i dati con l’impennata di vendita dei giornali nelle edicole e nei postriboli estivi infarciti di notizie, foto e filmini hot in esclusiva. Si sa di vecchietti che hanno acquistato costosissimi lettori Dvd di ultima generazione (quelli dotati di rallenty) per visionare le immagini e i video scandalizzanti offerti come inserti abbronzanti promettenti prestazioni cavalcanti d’altri tempi con ignari attori protagonisti. Video e immagini che anche i più accesi censori, i più severi moralizzatori sono costretti a vedere soltanto per farsi un’idea sui contenuti e sulle posizioni dei soggetti inquadrati e poterne piacevolmente parlare male con cognizione di causa. Ci sono coppie esauste che si sono messe a comprare quotidiani in quantità esagerata da utilizzare come notturni stimolatori di letti.
Le storie segrete dei potenti della terra intrigano, specialmente se sono d’amore, meglio se sono di infedeltà, ancora meglio se sono traboccanti di sesso, di trasgressioni erotiche, di presenze multinumeriche e multietniche. Il lettore vuole discretamente penetrare nella vita privata degli altri, specie se importanti, incazzandosi giustamente quando viene violata la privacy di inermi cittadini. Cerca sulla stampa l’ultima rivelazione scottante, l'ultima indiscrezione rovente per far occupare la fantasia in un momento di grave crisi occupazionale. La domestica, così come il medico, il commerciante, il manager, l’ortolano, il venditore di calia e simenza, oggi come oggi e oggi come ieri, vogliono essere informati su tutto su ciò che riguarda l’eros del potere: della politica, dell'industria e dello spettacolo. Non è un caso che le parole chiave più ricercate nei motori di ricerca come Google siano: “sano sesso senza sassi”, "sesso con sexy girl”, “malattia sessuale permanente”, “erotomania cronica”, “quanto costa fare l’amore gratis a pagamento?”, “banca del sesso”, "conto corrente sessuale", “favori sessuali per benefici imprenditoriali”, “viagra”, “Via Graziella”, “come aumentare dimensioni del pene”, “come ingigantire il sistema riproduttore”, "migliorare le prestazioni", “l’alza bandiera”, “restauro e rafforzamento genitali”, “estetica dell’intimità”, “pelo con il pelo”, “palo senza pelo”, “pelati rpivi di pelo”, “ottenimento licenza per esercizio mestiere puttaniere”, “licenziosità”, “meretricio”, “panificio”, “amicio”, “incontri amichevoli a sfondo sessuale”, "cambiare posizione per non annoiarsi", “asta”, “tasta”, “astinenza”, “tastinenza”, “castità per modo di dire”, “verginità impura”, “contraccezione genitoriale”, “harem”, “abbiarem", "gineceo”, "ginecologo", “mi piace un bordello”, “lupanare”, “lupo mannaro”, “case chiuse”, “suonare per farsi aprire”, “ville aperte”, “squillo”, “squillo di tromba”, “tromba”, “tromba d’aria”, “tromba Daria”, “massa arrapata”, “massaggiatrici”, "massaggia Turi", “prostitute prestate”, “bagasce agli aeroporti francesi”, “centri estetici con puttane al pettine”,”pattumiere per patte”, “ragazze-immagine si guarda ma non si tocca”, “nudi senza pudori”, “nudi senza veli”, “nudi con le veline velate”, “maîtresse al metro”, “escort”, “Ford”, “Fiat voluntas dei!” Così ha voluto Dio creando da una costola di maiale l’uomo suino con i suoi vizi, vizietti, peccati e peccatucci!
Ma, a questo punto, chiediamoci in tutta sincerità: se al mondo non ci fossero i peccatori, avrebbero una ragione di esistere i santi? E se non ci fosse la quotidiana ricerca del piacere, che piacere rimarrebbe all’esistenza umana? Il final sex può essere una soluzione ai mali della pervertita moderna società?
Ai depravati l’hard sentenza!

Iliubo

(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: http://www.iliubo.blogspot.com/”)

domenica 31 maggio 2009

Teatro, trionfi trionfanti di Lucia Alessi col "Manzoni"


Raffadali vince ancora e con l’artista raffadalese docs Lucia Alessi. Non c’è stata storia. Per nessuno. In campo regionale e nazionale. Il palcoscenico ha decretato l’ovvio. Quando c’è la stoffa, la stoffa si mostra e si vede. E come dicevano gli antichi che sono ormai diventati moderni: l’arte è arte (e non panara di babbaluci senza corna!).
Ma cosa è successo di così eclatante? Clamoroso? Straordinario? Rumoroso?
Ve lo diciamo subito in anteprima e in esclusiva planetaria. Una piccola compagnia di piccoli attori di Raffadali, diretti da una regista che quando era piccola recitava pure e con registi del calibro di Andrea Camilleri e Pino Passalacqua (per chi non lo avesse ancora intuito si chiama Lucia Alessi), ha letteralmente bruciato la concorrenza con uno spettacolo che non solo ha diretto ma anche scritto.
Non c’è stata storia. Per nessuno.
I successi, di cui stiamo parlando da un’ora senza ancora andare al dunque, vedono protagonisti i piccoli attori della compagnia teatrale del 2° Circolo Didattico “Manzoni” di Raffadali. Lo spettacolo che sta facendo affaticare d’applausi il pubblico italico si intitola “Il cerchio degli amici”. La rappresentazione teatrale porta la firma nella regia e nel testo di Lucia Alessi, attrice, regista, assistente sociale, non nuova ad affermazioni in campo nazionale (lo scorso anno ha trionfato a Castellana Grotte, sempre col “Manzoni”!).
L’ultima affermazione in ordine di tempo è avvenuta alla rassegna nazionale di teatro scolastico di Campofranco. Al prestigioso appuntamento nisseno, lo spettacolo del “Manzoni” di Raffadali ha avuto assegnati ben due riconoscimenti nella categoria della scuola primaria: il “Premio della critica” e il “Premio del Presidente della Repubblica per la migliore interpretazione”. Il successo a Campofranco del “Cerchio degli amici” del “Manzoni” di Raffadali bissa l’affermazione alla importante rassegna nazionale di teatro scolastico “Maria Boccardi” che da 20 anni si tiene a Castellana Grotte, in provincia di Bari. Alla compagnia dei piccoli attori del “Manzoni” di Raffadali, che a Castellanan hanno debuttato con “Il cerchio degli amici”, è stato assegnato a il premio Unicef. Il riconoscimento è stato consegnato dall’attrice Daniela Poggi, ambasciatrice italiana dell’Unicef, istituzione internazionale dell’Onu a favore dei bambini che per la prima volta e per il ventennale della rassegna “Boccardi” ha voluto essere presente come partner della storica manifestazione.
Grande la soddisfazione del dirigente scolastico del “Manzoni” Maria Savarino per l’affermazione in terra siciliana e pugliese, per uno spettacolo che vede protagonisti ventitre bambini di 8 e 9 anni, del quale è stato apprezzato l’allestimento scenico, il testo e il tema scelto: l’amicizia.
I bambini-attori che hanno partecipato allo spettacolo “Il cerchio degli amici” sono: Antonino Argento, Sofia Gazzitano, Omar Ettamri, Simona Vizzì, Silvia Curaba, Giovanna Galvano, Ludovica Stelitano, Damiana Mattana, Angelica Curaba, Valeria Nocera, Gaia Gazzitano, Giovanni Faseli, Fabiana Tabone, Davide Siracusa, Antonella Costanza, Angelo Gazzitano, Domenico Cizza, Ilenia Vella, Giovanni Alonge, Dejanira Paci, Lorena Frenda, Gabriel Cuffaro. Il “Cerchio degli amici” si è avvalso della partecipazione di Luna Moncada.
Lucia Alessi, nel lavoro di allestimento, è stata collaborata dalle insegnanti Giovanna Gueli, Maria Butticè, Maria Troia e Vincenza Vecchio e dai tecnici Giovanni Alaimo, Mario Casalicchio e Antonio D’Addeo.

Iliubo

martedì 26 maggio 2009

Lo scrittore Fabiano strappa i cuori


Ne pubblica uno e ne scrive altri cento. La Casa Editrice non riesce a stargli dietro. È una penna, anzi un pennone prolifico il nostro amico Fabio Fabiano, 42 anni, agrigentino purosangue, scrittore dalla vena artistica in piena, cervello fino e con il cervelletto sopraffino, intelligenza fuori dal comune. Fabiano è già alla sua seconda pubblicazione ufficiale ma ha già pronto il suo quarto libro e pensa al quinto per poi passare al sesto. Come fa? Solo i grandi sono in grado di farlo ed il mitico Andrea Camilleri (che Fabiano adora come scrittore e come maestro) ne è un fulgido esempio.
Il suo secondo lavoro letterario, l’avvincente poliziesco “Cuore di Gesù”, è nelle migliori librerie, nelle migliori edicole e nei migliori negozi di libri on-line. È un libro giallo che mischia satanismo satanico, massoneria massonica, mafia mafiosa, criminalità criminale, illegalità illegale, abusivismo abusivo. Giusto per citare alcuni degli ingredienti di un mix micidiale e di sicura presa in un’estate che si annuncia di fuoco per le librerie.
“Cuore di Gesù” ha ancora una volta protagonista l’ispettore Di Falco chiamato a risolvere un nuovo intricato omicidio, il brutale assassinio di un imprenditore panzone arricchitosi con la speculazione edilizia. Il giallo fabianico ( fabianiano o fabianinerario che dir si voglia!) comincia in modo molto soft, con toni sussurrati. Ignoti autori, con molta carineria e il tatto vellutato che si richiede a dei veri gentiluomini, tendono una trappola all’imprenditore panzone per poi sfondargli la cassa toracica e strappargli il cuore (solo un cuore, però!). Un sussulto, dunque, scuote fin dall’inizio il lettore che sarà spinto fino all’ultimo rigo per scoprire l’omicida o, meglio, il cuoricida.
L’autore annuncia sorprese finali.
Forse che per la prima volta nella storia di un giallo non ci sarà l’omicida?
Forse che l’assassinato si è strappato da solo il cuore e lo ha nascosto?
Forse che l’ispettore Di Falco scoprirà alla fine dell’indagine di essere stato lui stesso il responsabile dell’efferato fatto di sangue?
Si saprà solo acquistando il libro. E l’acquisto vale anche per gli amici e i parenti, senza sconti o favoritismi.
“Cuore di Gesù” di Fabio Fabiano è ambientano ad Agrigento, la sua città natale (ma anche pasquale perché le festività pasquali normalmente le trascorre pure nella città natale). Ed è dalle irrisolte contraddizioni della sua terra che Fabiano trae spunto per spuntarla ancora una volta.
In confronto al primo giallo, “Cuore di Gesù” risulta essere più giallo (sull’ocra), meno autobiografico e molto più intrigante. In Cuore di Gesù, secondo i suoi estimatori, si conferma e trova massima espressione la vena artistica letteraria dell'autore che associa abilmente le sue conoscenze professionali in ambito poliziesco alle doti di scrittore.
Fabiano è molto poliziesco perché è tanto poliziosco.
Dopo dieci anni di servizio alla Sezione Volanti della Polizia di Agrigento, dal 2003 Fabio Fabiano diviene responsabile del gabinetto provinciale della Polizia Scientifica del capoluogo siciliano.
Il suo “Cuore di Gesù” è edito dalla C.S.A. Editrice di Crotone, la stessa casa editrice che ha pubblicato il primo libro di Fabiano dal titolo “Il caso del morto per fortuna”, con protagonista sempre l’indefesso ispettore Di Falco che riesce sempre a fare indefessi gli autori dei crimini su cui indaga.

Iliubo
(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

sabato 16 maggio 2009

Fiera del libro di Torino, "Ti tocca" è il libro più toccato


È il libro più toccato. È il libro che più fa toccare. È il libro che ti tocca. È il libro più scaramantico. È il libro più curioso. È il libro che ti porta dritto dritto alla clinica del sorriso. Stiamo parlando dell’ultima opera satirica dell’autore agrigentino e amico Raimondo Moncada “Ti tocca anche se ti tocchi”, per noi rivelazione editoriale 2009.
Raimondo Moncada è uno degli autori siciliani presenti alla prestigiosa Fiera Internazionale del Libro di Torino. Il suo libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” è tra i volumi esposti all’edizione 2009 della prestigiosa Fiera Internazionale del Libro di Torino, appuntamento annuale dedicato all’editoria, alla lettura e alla cultura. Il libro “Ti tocca anche se ti tocchi” di Raimondo Moncada è uno dei volumi che la casa editrice che lo ha pubblicato, la CSA di Crotone, sta presentando alla Fiera del Libro di Torino.

Per i nostri amici agrigentini, rendiamo noto che “Ti tocca anche se ti tocchi” è anche nelle librerie della provincia di Agrigento (segnaliamo a Sciacca, la libreria “Verba Volant” di via Carlo Marx; ad Agrigento le librerie “De Leo” di Via 25 Aprile, “Cappalunga” di via Atenea, “Caffetteria Letteraria” di via Panoramica dei Templi; a Licata la “Cartolibreria Giardina di Via San Francesco; a Ribera la libreria “Ceroni” di Corso Umberto I). Il libro può essere richiesto facilmente anche tramite internet sul sito della stessa casa editrice all’indirizzo http://www.csaeditrice.it/ e in tutte le principali librerie on-line. E ora può essere richiesto pure al Lingotto Fiere di Torino, in via Nizza 280, dove ogni anno si svolge la Fiera Internazionale del Libro (PADIGLIONE 2, N. STAND: J170-K169).

La Csa Editrice di Crotone così presenta l’opera di Raimondo Moncada: “Esilarante satira su uno degli eventi che coinvolge indistintamente ogni essere umano. La morte è 'raccontata' con la leggiadria di uno spirito allegro e con 'colori' che sprazzi di genialità donano ad un argomento così funesto. E con un filo di sottile sarcasmo, anzi, con una grossa corda di sarcasmo, l'autore dà spunti di riflessione su quale può essere il fatidico 'senso della vita' realizzando uno dei libri più comici tra quelli pubblicati negli ultimi anni. Un libro assolutamente da leggere per rallegrarti la vita”.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...