venerdì 20 novembre 2009

Mister Lippi, perché non sposa Cassano?


ERA ORA! Finalmente si cambia domanda alle conferenze stampa del Commissario tecnico della nazionale italiana di calcio. Da oggi in poi i giornalisti sportivi chiederanno: signor Marcello Lippi, il 19 giugno 2010 andrà al matrimonio di Antonio Cassano? I lettori dei giornali, i telespettatori dei tg e delle trasmissioni di approfondimento davano da tempo segni di stanchezza per il piacevole tormentone: Cassano sì, Cassano no. Non ne potevano più di sentire chiedere a Marcello Lippi: Cassano gioca? Cassano sarà convocato per l’amichevole? Cassano farà parte dei convocati ? Cassano sarà recuperato? Ci sarà spazio per Cassano?
Insomma, Cassano in tutte le salse e sempre Cassano. La nazionale perde: ma Cassano sarebbe servito! La nazionale pareggia: ah se ci fosse stato Cassano! La nazionale gioca male: la causa è la mancata convocazione di Cassano. La nazionale vince: però se ci fosse stato Cassano il punteggio sarebbe stato ancora più rotondo! La nazionale batte tutti, mortifica il Brasile per 10 a zero nella finale e conquista la coppa del mondo: comunque con Cassano sarebbe stata tutta un’altra musica!
Tutta colpa di Marcello Lippi che si è intestardito a non convocare Cassano.
- Mister Lippi perché ancora non gioca Cassano?
- Non parlo di Cassano parliamo della partita, di chi ha giocato, di chi è sceso in campo.
- Va bene mister Lippi. Allora le chiedo se c’è un minimo di speranza per Cassano la prossima volta.
- Mi avete rotto con la storia di Cassano. Parliamo della bella qualificazione raggiunta in anticipo per partecipare ai prossimi mondiali.
- Ma Cassano partirà per il sudafrica del 2010? E cosa pensa dei sonori fischi rivolti direttamente a lei? E della minaccia di invasione dei tifosi a favore di Cassano cosa pensa? E dello sciopero del tifo a cui pensiamo si arriverà se non farà giocare Cassano?
Finalmente Cassano ha deciso di sposarsi. Oggi apprendiamo tramite i mezzi di informazione che il fuoriclasse barese ha comunicato che il 19 giugno 2010 in pieno mondiale sudafricano, Antonio cassano ha fissato la data del suo matrimonio con l’attuale fidanzata Carolina Marcialis. Parlando di Lippi e della nazionale italiana di calcio i giornali hanno titolato: Cassano, addio alla maglia azzurra.
Azzo! Mister Lippi, questo vuol dire che Antonio Cassano non potrà giocare con la nazionale italiana italiana?
Perché, mister Lippi, non convince Cassano a rinunciare alle nozze?
Ma mister Lippi, non ci verrà a dire che preferirà andare in sudafrica e a rinunciare al matrimonio di Antonio Cassano?
Ma ci dica la verità mister Lippi: il 19 giugno 2010 andrà al matrimonio di Antonio Cassano?
Ma mister Lippi, perché non lo sposa lei il signor Cassano?

Iliubo
(© Proprietà dell'ingegno di iliubo. Se si ha intenzione di utilizzare integralmente o parzialmente il post al di fuori di questo blog, riportare la fonte specificando che è tratto da www.iliubo.blogspot.com)

sabato 14 novembre 2009

Business dell'acqua sulla Luna


Arriva anche la luna minerale! Acqua minerale naturale, acqua minerale effervescente, acqua minerale minerale lunare prodotta direttamente sull’unico satellite del pianeta terra. L’ente spaziale americano, la Nasa, ha finalmente scoperto ingenti giacimenti del prezioso liquido, tanto più prezioso perché sulla terra è destinato a esaurirsi. L'acqua terrestre ha insomma i giorni contati. Tant'è che costa cara e si vende in bottiglia. E allora? La Nasa ha avuto naso. Ha fiutato l’affare e invece di cercare inutilmente gli alieni in giro per lo spazio remoto ha focalizzato la propria attenzione sull’H2O che è il celebre simbolo chimico dell’acqua. Non più bottigliette di acqua terrestre nel futuro dell’uomo, ma bottigliette e lattine di acqua lunatica. La presenza di grandi quantità di acqua extraterrestre è stata ufficialmente confermata dalla Nasa, a poco più di un mese dal lancio da parte della sonda LCROSS (Lunar CRater Observation and Sensing Satellite) di un missile terra-luna contro il cratere Cabeus al polo Sud del satellite. L'analisi spettrografica della nuvola di detriti provocata dall'impatto del missile “nasone” sul suolo lunare ha confermato la presenza di grandi quantità d'acqua allo stato ghiacciato. Una scoperta definita rivoluzionaria.
Enorme cisterne spaziali si preparano a partire alla volta della Luna dove, siamo sicuri, saranno impiantate fra non molto le industrie dell’acqua. La Nasa con l’acqua extraterrestre pensa di soddisfare il fabbisogno della popolazione del pianeta. Pagando, si potrà avere in preziose bottiglie artistiche la preziosa acqua della luna che per tanto tempo hanno ammirato a occhi sgranati dall’Africa interi popoli assetati. Il progetto prevede diverse fasi di sviluppo dell’industria idrica lunatica. La produzione inizialmente avverrà direttamene in loco. Successivamente si pensa di realizzare un lungo idrodotto, una conduttura lunga 384.400 chilometri che collegherà i giacimenti idrici lunatici alla base idrica della Nasa.
Intanto, è iniziata la corsa alla raccomandazione per l'ottenimento del posto di lavoro. In tempi di crisi era più che prevedibile. Per avviare l’industria dell’acqua lunatica ci sarà bisogno di ingegneri idraulici, minatori, pompisti, riempitori, autisti spaziali, solisti, assaggiatori, bevitori. Si darà così una risposta alla disoccupazione universale e si stimolerà l'economia del mondo. Tanti posti per tutti i pasti non più sulla terra ma sulla Luna. Prepariamoci all’imminente futuro.
iliubo
(© Proprietà dell'ingegno di iliubo. Se si ha intenzione di utilizzare integralmente o parzialmente il post al di fuori di questo blog, riportare la fonte specificando che è tratto da www.iliubo.blogspot.com)

domenica 1 novembre 2009

Bare on-line nella grande distribuzione


Internet in soccorso della morte economica. Chi l’avrebbe mai detto! Ti organizzi comodamente da casa il tuo funerale con la bara che dici tu e a prezzi modici. Una morte facile facile, confortevole, a portata di mano, organizzabile a piacere on-line. Il cofano ora te lo ordini in camera ardente con un clic, della misura, della foggia, del prezzo che decidi tu senza alcun contatto con il becchino e addetti delle agenzie di Pompe Funebri che quando ci passi ti tocchi sempre nelle parti intime intime. Si avvera così un’altra previsione del nostro amico scrittore Raimondo Moncada che nel suo libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” ci fa “vivere” con leggerezza un aspetto misterioso e doloroso dell’esistenza umana, proiettandoci anche nel futuro sempre roseo del settore funebre. Un futuro molto, ma molto redditizio. La conferma ci arriva oggi con un servizio pubblicato in prima pagina sul sito del Corriere della Sera, dal titolo “Bare online, Wal-Mart entra nel business”. Il sottototiolo è “Prezzi concorrenziali, penotazioni via web, consegna a domicilio. La più economica? Costa meno di 900 dollari”. La grande catena di distribuzione americana, appunto la Wal-Mart, ha deciso di buttarsi a “corpo morto” nel business funebre on-line. Così oltre a trovare in catalogo mutande, tappeti, caffettiere, materassi, elettrodomestici, trovi pure pagine e pagine di bare a prezzi stracciati a cui non puoi dire di no. E' come se in Italia Standa, Oviesse, Rinascente e altre catene della grande distribuzione si mettessero a vendere articoli funebri. Negli Stati Uniti d'America accade e si sta diffondendo a macchia d'olio.
La Wal-Mart si è in pratica messa in concorrenza con Costco Wholesale che fa la stessa cosa. Cofani in legno, in acciaio, in bronzo, di cartone, riciclabili, usa e getta, ti vengono recapitate entro poche ore a domicilio. Il posta-becchino ti bussa alla porta e ti porge gentilmente il pacco: “C’è una bara per lei!”. La compri non solo per l’immediato, per l'urgenza, ma anche per trovartela bella pronta quando succederà l’evento degli eventi. La puoi scegliere tranquillamente guardandotela da dentro, da fuori, nei dettagli, con la possibilità di montarla tu con colori e forme diverse. Tu stesso puoi diventare il creatore on-line della tua bara come già fanno in internet, ad esempio, le case automobilistiche. L’unica differenza è che l’automobile la guidi tu in strada, la bara la portano altri mentre tu ti dirigi da solo nell’aldilà.
Il business è business! Anche se c’è di mezzo la morte, con il dolore gli imprenditori tirano avanti la baracca: danno posti di lavoro, tirano su l’economia. La morte, d’altronde, è uno dei settori cruciali che non è andato in crisi con la rottura delle balle finanziarie e perciò bisogna fare in modo che divenga più produttivo per aumentare i guadagni e aumentare il numero degli occupati. Ci informa il Corriere che uno studio della National Funeral Directors Association stima in un miliardo di dollari i ricavi annuali del settore dei servizi funebri negli Usa. La Wal-Mart per mortificare la concorrenza e accaparrarsi quanti più morti possibili si è messa a tirare i defunti per i capelli. Il rapporto qualità prezzo è davvero appetibile. L'offerta non si può rifiutare. Ci sono bare stupende sotto i mille dollari. Si va dagli 895 dollari per la cassa in acciaio «Dad Remembered», fino ai 2899 dollari per la bara rifinita in bronzo «Sienna Bronze». Un business destinato a salire con una concorrenza che si farà spietata e che farà delle vittime eccellenti. Con l’aumento delle vendite on-line a piangere della morte saranno le tradizionali Pompe Funebri.

iliubo

mercoledì 28 ottobre 2009

Il pisello dei parcheggi


Il pisello in soccorso della sosta! Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha annunciato la rivolu­zione copernicana del parcheggio. “La mia città – ha dichiarato – sarà la prima in Italia senza più parcometri”. La rivoluzione toscana ha previsto, tra l’altro, la scomparsa delle macchinette per il pagamento della sosta e la ridefinizione di circa 15 mila posti liberi, contrassegnati dalle strisce bianche. Top secret per il momento il dettaglio della rivoluzione, ma noi di iliubo siamo riusciti a carpire i segreti dei nuovi pianificatori della mobilità del terzo millennio. Ci sarà un posto per tutti: per i residenti, per i turisti, per i lavoratori, per i condomini, per i bambini, per chi non ha la patente, per le donne incinte ed anche per gli uomini incinti (per non creare criticabili discriminazioni) . Ogni tipo di parcheggio, riservato a una particolare categoria di automobilisti, sarà ben riconoscibile con pennellate di diverso colore. Ci saranno strisce blu, viola, bianco, giallo, arancione, indaco. Si utilizzeranno tutti i colori dell’arcobaleno e se non basteranno i colori del cielo si ricorrerà alla tavolozza di Michelangelo per creare delle sfumature adatte al bisogno. Ci potrà così essere spazio per i parcheggi promiscui, riservati indistintamente a tutti i sessi. Ma ci potranno essere anche dei parcheggi ad esclusivo uso delle donne o degli uomini. Per le femmine si utilizzerà il rosa, per i maschi un bel verde ma pisello. Il pisello sarà molto importante perché fa la differenza. Chi non si sente di appartenere ai sessi tradizionali potrà parcheggiare a cavallo, tra un posteggio femminile e uno maschile. A chi piace a prescindere il pisello, potrà parcheggiare pagando una soprattassa che sarà denominata il “ticket del pisello” (l'idea è molto eccitante e siamo sicuri che riscuoterà un grande successo!). Si pensa anche a rivoluzionari parcheggi personalizzati che ognuno si potrà affittare per lunghi periodi e che potrà gestire come vuole portandoselo dietro a piacimento.
Iliubo
(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

sabato 24 ottobre 2009

La panza contro la crisi del commercio


L’obesità contro la crisi del commercio. Ecco la ricetta tanto attesa per rialimentare il business. L’uovo di Colombo l’ha scoperto iliubo in terra di Sicilia.
Siamo in provincia di Trapani, a Castelvetrano. Da qui parte la rivoluzione nel commercio. Il segreto? Semplice. Vincolare gli acquisti, qualsiasi tipo di acquisti, all’alimentazione. In questo modo mangiano i clienti, mangiano i titolari di attività di ristorazione e mangiano tutti gli altri imprenditori: commercianti di abbigliamento, di tecnologia, di scarpe, di animali, di alimentari, di panini e panelle, di panini e stigghiola ecc.
Chi ne vuole sapere di più deve recarsi a Belicittà, il nuovo centro commerciale della Sicilia Occidentale aperto a Castelvetrano. È tutto spiegato in semplici fogli formato A4 che fanno bella mostra di sé all’ingresso di ogni negozio.
Ancora nessuno ci aveva fatto caso. Nei fogli di carta intestata “Belicittà” leggiamo il seguente e chiarissimo avviso: “Si avvisa la gentile clientela di consumare cibi e bevande prima di fare ingresso ai punti vendita. Grazie”. Lo potete leggere dalla foto che abbiamo scattato in loco e che pubblichiamo come al solito in esclusiva mondiale.
Ma cosa significa? In pratica, se non mangi non puoi fare accesso nei negozi di “Belicittà”. Se non fai colazione, pranzo o cena non puoi mettere piede nei punti vendita del centro commerciale di Castelvetrano. Lo slogan, storpiando la nota marca di un succo di frutta, sembra essere questo: “Mangia e compri!”. Da Trapani, è partita alla chetichella la nuova campagna contro la crisi del commercio. In Sicilia è già vietato entrare in un negozio a stomaco vuoto. Lo shopping si fa satolli, sazi, sbafati. Prima di entrare in una qualsiasi putìa devi dimostrare di aver consumato cibi e bevande. Meglio se a volontà. Funzionerà? Indagheremo!

Iliubo
(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)

mercoledì 21 ottobre 2009

Alluvione di libri a Ribera, danni all'ignoranza


Il maltempo questa volta non c’entra nulla. Di piovere piove e a volontà, ma non pioggia e nemmeno grandine. Il danno c'è e grave: all'ignoranza! A Ribera, grazioso comune della provincia di Agrigento, piovono libri sulla testa di chi ama leggere e di chi ha il cervello arido. Un’alluvione di libri che si sta rovesciando su una popolazione di bambini, ragazzi e adulti: colti, raccolti, curiosi e analfabeti.
La biblioteca bomunale “Antonio Gramsci” di Ribera, in collaborazione con il Comune, ha organizzato la quarta edizione di “Ottobre, piovono libri: i luoghi della lettura”. L’iniziativa è promossa a livello nazionale dall’Istituto per il libro e dal ministero dei Beni e le Attività Culturali. La manifestazione è partita il 6 ottobre con un “Caffè letterario” al quale hanno partecipato l’editorialista di Repubblica e critico letterario Salvatore Ferlita, l'attrice Simona Marchini e il fotografo Angelo Pitrone. Il secondo appuntamento è un concorso di lettura rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte elementari. Previsto, infine, il premio letterario “Un racconto breve con l’odore e la magia dei tuoi luoghi”.
Per chi volesse partecipare al concorso, riportiamo di seguito il testo integrale del regolamento fornitoci gentilmente dalla Biblioteca "Gramsci" di Ribera:

REGOLAMENTO

ART.1 La Biblioteca Comunale “A. Gramsci” di Ribera, con sede in Via Don Minzoni n. 13, al fine di incentivare la diffusione dell’arte della scrittura e della lettura, indice la 3° edizione del concorso letterario per scrittori emergenti dal titolo “Un racconto breve con l’odore e la magia dei tuoi luoghi”. Al concorso possono partecipare adulti e ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori.

ART.2 I lavori dovranno iniziare con il seguente incipit: “L’odore del gelsomino era forte e intenso in quell’angolo di bar dove tre amici, attorno a un tavolo, stavano discutendo animatamente. Il rumore delle onde del mare copriva le loro parole, ma non il loro sguardo che improvvisamente………..” I lavori inoltre, non dovranno superare la lunghezza massima di n. 20 cartelle (per cartella si intende un foglio A4 riempito su un solo lato).

ART.3 I concorrenti dovranno consegnare a mano (entro martedi’ 3 novembre 2009) presso la sede della Biblioteca Comunale, un plico contenente due buste di cui una aperta contenente n.2 copie dell’opera senza alcun dato anagrafico, ed una chiusa contenente solamente i dati anagrafici e il recapito dell’autore.

ART. 4 Vincitori saranno i primi tre classificati per categoria (scuole medie inferiori, superiori ed adulti) ai quali, oltre ad un attestato di partecipazione, sarà consegnato un premio in libri. A tutti i finalisti sarà consegnata una pergamena ed un piccolo gadget.

ART.5 Un giuria tecnica, selezionerà i finalisti che saranno invitati a partecipare alla premiazione e alla proclamazione dei vincitori. I parametri della valutazione saranno: fluidità e freschezza della scrittura, contenuti e originalità delle storie.


iliubo