L’Italia è una
Repubblica Democratica, fondata sulla benzina. Blocca le strade, impedisci i
rifornimenti alle stazioni di servizio e la nazione si ferma, in ogni attività,
anche quella esistenziale. Senza benzina, si ferma il trasporto merci, si ferma
la circolazione dei generi alimentari e di acqua potabile, si fermano le
ambulanze, si fermano gli autobus, si fermano i pendolari, si fermano i mezzi
di soccorso e di sicurezza. Chiudono gli ospedali, chiudono i supermercati,
chiudono le aziende, chiudono le scuole, chiudono i porti, chiude lo Stretto di Messina. Senza benzina non si vive, specialmente in una nazione di
pendolari e in un’isola come sabato 21 gennaio 2012
L'Italia è una Repubblica fondata sulla benzina
L’Italia è una
Repubblica Democratica, fondata sulla benzina. Blocca le strade, impedisci i
rifornimenti alle stazioni di servizio e la nazione si ferma, in ogni attività,
anche quella esistenziale. Senza benzina, si ferma il trasporto merci, si ferma
la circolazione dei generi alimentari e di acqua potabile, si fermano le
ambulanze, si fermano gli autobus, si fermano i pendolari, si fermano i mezzi
di soccorso e di sicurezza. Chiudono gli ospedali, chiudono i supermercati,
chiudono le aziende, chiudono le scuole, chiudono i porti, chiude lo Stretto di Messina. Senza benzina non si vive, specialmente in una nazione di
pendolari e in un’isola come martedì 15 novembre 2011
2° Self Award a Raimondo Moncada
È Raimondo Moncada il nuovo vincitore della seconda edizione del prestigioso “Self Award”, il primo auto-premio di umorismo e satira al mondo. La cerimonia si è svolta tra l’emozione generale del premiato e del premiatore, molto sorridenti e divertiti di consegnare e ricevere il premio.
martedì 8 novembre 2011
Samantha Capitano apre studio foto ad Agrigento
giovedì 6 ottobre 2011
Steve Jobs: Siate curiosi, siate folli, siate voi stessi
"Siate affamati di curiosità. Siate folli". Ecco il celebre discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford. Il credo del guru di Apple che ha rivoluzionato il mondo con il suo genio creativo, la sua visione positiva del futuro, la sua inarrestabile innovazione. “Nella vita – dice Jobs – le sconfitte sono le svolte migliori. Ti costringono a pensare in modo diverso e creativo. Nessuno vuole morire, ma la morte è la più grande invenzione migliore della vita. Il nostro tempo è limitato, non sprechiamolo vivendo la vita di qualcun altro".
martedì 9 agosto 2011
Londra Beautiful People, foto di Samantha Capitano
Italiani a Londra. Registi, musicisti, ballerini, librai, Pr, commercianti, cuochi, pubblicitari, finanzieri, insegnanti, consulenti, manager, ricercatori, studenti. Sono gli italiani di Samantha Capitano, fotografa originaria di Montallegro dal
Lo scorso anno Samantha Capitano allestì l’originale mostra fotografica “Oggi sposi! Reportage di nozze tra Londra e
Samantha Capitano vive a Londra dal 2004, con il marito Federico Moncada, architetto, e il figlio Max, londinese di nascita anche se di sangue siciliano. Come fotografa italiana, Samantha lavora spesso con e per gli italiani residenti nel Regno Unito.
Alcune storie di “Londra Beautiful People”
Clara Caleo Green, direttore artistico dell'Italian Cinema London, originaria di Fosdinovo, provincia di Massa Carrara, 71 anni, a Londra dal 1964;
Giuseppe di Lucca, chitarrista, originario di Pomigliano D'Arco in provincia di Napoli, 47 anni, trasferitosi a Londra nel 2006;
Riccardo Sai, regista, 35 anni, originario del Trentino Alto Adige, a Londra dal 2001;
Cinzia Cerbino, Marketing Manager della societa' I.C.&.S - International Communication & Services LTD, originaria di Roma, 34 anni, a Londra dal 2008;
Luisa Pretolani, titolare di una compagnia che realizza sia programmi di fiction che documentari, originaria di Ravenna, 42 anni, a Londra da 10 anni;
Domenico Corapi, ricercatore, originario di Crotone, 27 anni a Londra nel 2008 per intraprendere il proprio dottorato di ricerca al dipartimento di Informatica dello Imperial College London;
Ornella Tarantola, libraia nel noto Italian Bookshop situato a Leicester Square originaria di Brescia, 53 anni, a Londra dal 1996;
Valentina Zanardi, consulente informatica per conto di una grande multinazionale americana, la CA technologies, originaria di Bologna, 27 anni, a Londra dal 2007;
Enrico Scalavano, ricercatore informatico dell'Imperial College London, orginario di Rimini, 28 anni;
Silvia Impellizzeri, headhunter, originaria di Alcamo (provincia di Trapani), 26 anni, a Londra dal 2004, si occupa di collocare ingegneri e matematici in ogni campo finanziario per le grandi banche d'investimento;
Valeria Borgia, Marketing Manager del gruppo di ristorazione ATFC, originaria di Trani, 30 anni e vive a Londra dal 2007;
Aurelio Mascia, Senior Sales Assistant per un marchio di eccellenza di sartoria italiana nella lussuosa New Bond Street, originario di Cagliari, 37 anni, a Londra dal 2001;
Leonardo Schembri, Chef de Partie dell'Amphitheatre Restaurant presso la Royal Opera House a Covent Garden, originario di Montallegro (provincia di Agrigento) 24 anni, a Londra dal 2008;
Francesca Matta, musicista e cantante lirica, 29 anni, originaria di Cagliari, a Londra nel 2008, si è spostata in Inghilterra dove spera di intraprendere l'attività concertistica;
Irene Serra, insegnante alla London Music School, di origini siculo-sarde, 30 anni, a Londra dal 1999;
Diego Renda, group manager, 32 anni, originario di Palermo, a Londra nel 2007, lavora per Como Hotels & Resorts, compagnia che gestisce hotel di lusso al centro di Londra;
Elisa Duriavig, Brand Manager, originaria di Cividale del Friuli (provincia di Udine), 33 anni a Londra dal 2007, si occupa di Comunicazione, Pubblicità e Relazioni Pubbliche;
Daniele Azzaro, strategy consultant della Capco - The Capital Market Company, originario di Palermo, 30 anni a Londra dal 2007;
Manfredi Gelmetti, attore, regista, ballerino di flamenco, originario di Roma, 33 anni a Londra dal 2008;
Ilaria Castelli, originaria di Treviglio, 24 anni a Londra dal 2006, studia Filosofia e lavora presso la Euphorium Bakery in Hampstead.
mercoledì 29 giugno 2011
Self Award, il premio a Raimondo Moncada

Siamo in grado di pubblicare in anteprima la fotografia della storica consegna, immortalata dal fotografo ufficiale con il sistema dell’autoscatto.
È la prima volta in assoluto nei cinque continenti che viene attribuito un premio del genere. L’unico ad avere avuto il coraggio di assegnarlo, è stato lo stesso che lo ha ideato ma anche colui il quale ha bandito il concorso, eseguito la rigorosa selezione tra il candidato e lo ha infine ricevuto. Vincendo la sua proverbiale timidezza, Raimondo Moncada ha accettato il premio conferitogli dalla giuria. Con l’umiltà che gli è propria, Raimondo Moncada si è presentato alla cerimonia ufficiale ed ha ritirato la targa tra gli applausi. “Non ci pensano gli altri, ci penso io stesso”. Questo il laconico commento del primo "Self Award" che ha ringraziato chi lo ha voluto scegliere per l'ambito riconoscimento internazionale. “Se me lo sono aggiudicato, significa che me lo merito”.
Ora che la macchina organizzativa è rodata con l'inaspettato successo della prima edizione, l’organizzazione si è messa al lavoro per il "Self Award" 2012. La selezione si presenta però difficile. Il verdetto, comunque, appare scontato. Raimondo Moncada, con la modestia di sempre, si è candidato a succedere a se stesso: "Mi piacerebbe fare il bis, ma la vedo dura".


