
L’Isola degli Scarafaggi. L’Oasi dei Sorci. Lo Stagno dei Rospi. Sono alcuni siti che vengono consigliati in questi giorni da esclusive agenzie di viaggi per il ponte del 25 aprile e il ponticello del Primo Maggio. Masse di famiglie senza un soldo in tasca, a causa della recessione galoppante, lasceranno casa per raggiungere località turistiche dove trascorrere un periodo di assoluto riposo e relax per dimenticare la fame patita in questi ultimi mesi.
Gli esperti affermano che le prenotazioni sono state fortemente condizionate dalla mancanza di soldi. I pochi denari disponibili sono stati succhiati dai sempre più ricchi padroni del petrolio. Quello che si guadagna si spende tutto in pieno di benzina. Mangiano le automobili e non più noi e i nostri figli. Fra non molto le popolazioni motorizzate saranno costrette a chiedere dei prestiti per muoversi tanto sarà schizzato alle stelle il prezzo dei carburanti. E così si fa di necessità virtù. La fantasia di chi vuole a tutti i costi fare il turista e non rinunciare affatto a una sana abitudine vacanziera si sbizzarrisce per scoprire nuove mete turistiche. Ecco allora venire fuori siti sconosciuti come appunto i già accennati “Isola degli scarafaggi pestati”, “L'Oasi dei Sorci Mangerecci”, “Lo Stagno dei Rospi Spolpati” ma anche “La Valle dei Gechi a Forno”, “La Pianura delle Mosche Morte”, “Il Monte delle Zanzare Soffritte”, “Il Covo delle Larve Bollite”, “Il Centro delle Piattole Riscaldate”. Stanno prendendo piede pure siti come: “Il paese dei Pidocchi”, “La città dei Fantasmi Fifoni”, “La Regione Desolata”, “Terra Salata”, “La miniera delle Cacche Puzzolenti”, “La Pietraia degli Zoccoli e delle Zoccole”.
La vacanza è sacra e non si tocca anche a costo di andare all’inferno.
iliubo
(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)
Gli esperti affermano che le prenotazioni sono state fortemente condizionate dalla mancanza di soldi. I pochi denari disponibili sono stati succhiati dai sempre più ricchi padroni del petrolio. Quello che si guadagna si spende tutto in pieno di benzina. Mangiano le automobili e non più noi e i nostri figli. Fra non molto le popolazioni motorizzate saranno costrette a chiedere dei prestiti per muoversi tanto sarà schizzato alle stelle il prezzo dei carburanti. E così si fa di necessità virtù. La fantasia di chi vuole a tutti i costi fare il turista e non rinunciare affatto a una sana abitudine vacanziera si sbizzarrisce per scoprire nuove mete turistiche. Ecco allora venire fuori siti sconosciuti come appunto i già accennati “Isola degli scarafaggi pestati”, “L'Oasi dei Sorci Mangerecci”, “Lo Stagno dei Rospi Spolpati” ma anche “La Valle dei Gechi a Forno”, “La Pianura delle Mosche Morte”, “Il Monte delle Zanzare Soffritte”, “Il Covo delle Larve Bollite”, “Il Centro delle Piattole Riscaldate”. Stanno prendendo piede pure siti come: “Il paese dei Pidocchi”, “La città dei Fantasmi Fifoni”, “La Regione Desolata”, “Terra Salata”, “La miniera delle Cacche Puzzolenti”, “La Pietraia degli Zoccoli e delle Zoccole”.
La vacanza è sacra e non si tocca anche a costo di andare all’inferno.
iliubo
(© materiale originale, se adoperato al di fuori da questo blog riportare la dicitura: "autore iliubo - tratto da: www.iliubo.blogspot.com”)
Nessun commento:
Posta un commento